Donne nel mondo della fotografia che non puoi non conoscere

A tutte le ragazze voglio dire sta arrivando un nuovo giorno”

queste le parole di Oprah Winfrey, già diventate leggenda, pronunciate una settimana fa ai Golden Globes, serata nella quale registi attori e attrici si sono uniti (vestendosi di nero) a sostegno del progetto per combattere e porre fine ad abusi e violenze a donne e uomini sul posto di lavoro:

time’s up

“è finito il tempo del silenzio, è finito il tempo dell’attesa, è finito il tempo di tollerare abusi, discriminazioni e molestie” dice lo slogan

.

Una serata questa indimenticabile non solo per le persone che l’hanno vissuta in prima persona ma anche per le persone che come me sperano in un futuro di riuscire a farcela, di riuscire a entrare in un mondo, nel mio caso quello della fotografia, dominato da figure maschili. In questo momento mi appaiono i nomi di Richard Avedon, Steven Meisel, Peter Lindbergh, Tim Walker, Mert & Marcus, Mario Testino, Bruce Weber, tra l’altro questi ultimi due sono stati accusati da più modelli di violenze sessuali sul lavoro, e potrei continuare.

Non dico che non ci siano fotografe di sesso femminile, ma il semplice fatto che io non le conosca, o ne conosca solo un paio, rende chiara l’idea di quanto sia difficile farsi strada e raggiungere una certa credibilità nel mondo della fotografia di moda specialmente per una donna.

Colgo quindi l’occasione per celebrare alcune delle figure femminili che stimo di più nel panorama fotografico.

Annie Leibovitz

Indimenticabile lei, l’unica alla pari degli artisti prima menzionati, Annie leibovitz, fotografa statunitense oggi 68enne, mito e grande ispirazione, inizia la collaborazione con la rivista Rolling Stone per caso, quando sulle scrivanie della redazione giunge una sua intensa foto scattata a San Francisco, durante una manifestazione contro la guerra in Vietnam. È il 1970 e quella foto diventa subito copertina del giornale. Nel 1983 Annie Leibovitz lascia il Rolling Stone e inizia a collaborare con Vogue e Vanity Fair, contribuendo a realizzare i ritratti più significativi della fotografia contemporanea.

Quando dico che voglio fotografare qualcuno, significa, in realtà, che vorrei conoscere qualcuno, consultarne la personalità. Per realizzare il miglior scatto possibile devo calarmi nel contesto, nella situazione. La fotografia perfetta immortala ciò che ti circonda, un mondo di cui divieni parte”.

             

Nima Benati

Ci tengo a menzionare anche Nima Benati, fotografa italiana emergente, che ho scoperto su instagram e trovo sia dotata di grande talento e come ho già detto è italiana quindi una grande ispirazione per me.

Definiscono Il suo stile patinato e ricco di contrasto, dai colori saturi, è un vero marchio di fabbrica. Ha realizzato campagne pubblicitarie per Patrizia Pepe, Smashbox, Pierre Mantoux, Puma e tanti altri. Ha ritratto top del calibro di Gigi Hadid, per Maybelline, e persino Dolce&Gabbana l’ha voluta per realizzare gli scatti promozionali dell’ultima collezione.

           

Marta Bevacqua

Cito inoltre Marta Bevacqua. Anche lei italiana 27 anni, nata e cresciuta vicino a Frascati, ma dal 2013 in pianta stabile a Parigi. Durante gli anni del liceo inizia a scattare guidata dal padre. Inizia a lavorare nel mondo dell’editoria realizzando alcune copertine di libri e dopo qualche anno entra quasi per caso nel mondo della moda. Dopo aver frequentato un corso breve di Fashion Photography alla Central Saint Martins School of London e aver fatto la spola con Milano per tutto il 2013, decide,per lavorare con continuità in questo campo, di trasferirsi a Parigi

“Quello che mi piace fare è raccontare delle storie attraverso le mie fotografie. O meglio: mi piace offrire degli spunti per permettere a chiunque di immaginarle come e quando vuole. Per farlo mi lascio ispirare da tutto ciò che mi circonda e da qualsiasi forma d’arte colpisca in qualche modo la mia sensibilità”

Non mi dilungo più di tanto ma ci tengo a nominare le grandi Maria Grazia Chiuri, direttore creativo di Dior, e la leggenda Pat Mcgrath. Esemplari di donne forti, potenti, e con una creatività che va oltre l’inimmaginabile. Donne che con i loro fenomenali e creativi lavori mi ispirano ogni giorno a migliorarmi e a non mollare.

Amanti della fotografia e non, qual’è il vostro sogno nel cassetto? qual’è il vostro idolo/idola a cui vi ispirate? Avete sentito il discorso di Oprah? Che ne pensate? Non siate timidi fatemelo sapere nei commenti e condividete l’articolo se vi è piaciuto.

A presto, Cami


Women in the photography world you have to know

“So I want all the girls watching here, now, to know that a new day is on the horizon!

These are the words of Oprah Winfrey, already become legend, pronounced a week ago at the Golden Globes, an evening in which directors, actors and actresses joined (wearing black) to support the project to fight and end abuse and violence against women and men in the workplace:

time’s up

“No more silence. No more waiting. No more tolerance for discrimination, harassment or abuse. Time’s up.” says the slogan

It was an unforgettable evening not only for those who have experienced it but also for people like me who hope to be able to make it in a future, to be able to enter a world, in my case the photography world, dominated by male figures. Right now I see the names of Richard Avedon, Steven Meisel, Peter Lindbergh, Tim Walker, Mert & Marcus, Mario Testino, Bruce Weber, among other things, the latter two have been accused by multiple models of sexual violence at work, and I could go on.

I do not say that there are not female photographers, but the simple fact that I do not know them, or know only couple, makes clear the idea of ​​how much difficult it is to get ahead and reach a certain credibility in the world of fashion photography especially for a woman.

I therefore take this opportunity to celebrate some of the female figures that I value most in the photographic panorama.

Annie leibovitz

Unforgettable she, the only one equal to the artists mentioned before, Annie Leibovitz, a 68-year-old American photographer, myth and great inspiration, begins the collaboration with Rolling Stone magazine by chance, when an intense photo taken at San Francisco during a demonstration against the war in Vietnam, arrives on the editorial desks . It is 1970 and that photo immediately becomes the cover of the newspaper. In 1983, Annie Leibovitz left Rolling Stone and began collaborating with Vogue and Vanity Fair, contributing to the most significant portraits of contemporary photography.

“When I say that I want to photograph someone, it means, in reality, that I would like to meet someone, consult their personality. To achieve the best possible shot I have to get into context, in the situation. Perfect photography immortalizes what surrounds you, a world of which you become a part “.

Nima Benati

I would also like to mention Nima Benati, an emerging Italian photographer, whom I discovered on instagram and I find she is very talented and as I said, she is Italian and therefore a great inspiration for me.

 They define his style patinated and contrasting, with saturated colors; she has created advertising campaigns for Patrizia Pepe, Smashbox, Pierre Mantoux, Puma and many others. He portrayed tops like Gigi Hadid, for Maybelline, and even Dolce & Gabbana wanted it to make the promotional shots of the latest collection.

Marta Bevacqua

I also mention Marta Bevaqua. She is also Italian 27 years old, born and raised near Frascati, but since 2013 she lives in Paris. During the years of high school begins to shoot guided by his father. He started working in the publishing world realizing some book covers, and after a few years he entered almost by chance in the fashion world. After attending a short course of Fashion Photography at the Central Saint Martins School of London and having shuttled with Milan for the whole of 2013, he decided, to work continuously in this field, and to move to Paris.

“What I like to do is tell stories through my photographs, or rather, I like to offer ideas to allow anyone to imagine how and when he wants to do so I let myself be inspired by everything around me and by any form of art affects my sensitivity in some way “

I will not dwell too much but I want to mention the great Maria Grazia Chiuri, Dior’s creative director, and the legend Pat Mcgrath. Specimens of strong, powerful women, and with a creativity that goes beyond the unimaginable.

Women who with their phenomenal and creative works inspire me every day to improve myself and not give up.

Photography Lovers and not, what is your dream in the drawer? what is your idol to which you are inspired? Did you hear Oprah’s speech? What do you think? Do not be shy let me know in the comments and share the article if you liked it.

See you soon, Cami

credits :

https://trendvisions.lancia.it/it/article/nima-benati-vi-racconto-chi-sono

https://www.fotocomefare.com/5-lezioni-fotografia-annie-leibovitz/#5yDJKdtGXxr8R30F.99

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